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J A P A N
Nei 10 giorni trascorsi in Giappone abbiamo visitato Tokyo, siamo stati qualche centinaio di chilometri verso Sud, a Kyoto, Osaka e Nara ed infine a Nikko, nelle montagne a nord di Tokyo.
Al'aeroporto abbiamo dato in consegna i nostri zaini e viaggiato solo con 2 piccole valigie. Ci muovevamo prevalentemente in treno, metro, a piedi ma anche in bicicletta. Anche se eravamo nella stagione delle pioggie, a parte 2 giorni abbiamo avuto bel tempo. I ryokan, una specie di "bed & breakfast" ma in stile giapponese si é dimostrata la formula migliore per alloggiare a prezzi decenti, ma con stile.
Invece di un racconto cronologico ho raggruppato le immagine per tema.
esperienza "food and eating in Japan"
il futuro é già lì....
Le città di Tokyo, Kyoto, Osaka e Nara ed i loro templi
Nikko
fish market di Tokyo
Museo nazionale
ritorno a casa
esperienza "food and eating in Japan"
e solo questa basta ad appagare del viaggio
A Nikko, i padroni di casa ci hanno preparato una cena tradizionale.
Sajonara !
Nel nostro (nostro perché ci abbiamo passato 2+2 notti) ryokan a Tokyo.
Il sushi l'abbiamo comperato nei negozietti vicini, mentre il kimono come il té verde (in polvere?!) era a dispozione in ogni ryokan.

Ed ecco i famosi Udon (spessi spaghetti in un brodo - con a scelta alghe, uovo, legumi inpannatti, carne, pesce, ...) ed i Soba, spagetti fini, integrali, e freddi con la salsetta soja da intingerli. Il piatto costa circa 3-5 euro ognuno. Il tutto a mangiare esclusivamente con bastoncini sssslllluurrpando. Anche se sembrano poco "pratici", i giapponesi li finivano veramente in fretta.
In generale sembra che i giapponesi mangino pasti più piccoli, ma più spesso di noi.
Intorni alle varie stazioni di Tokyo abbondavano gli Udon-fast-food; un po' come le paninoteche da noi. I negozietti insieme ai sushi & co. vendevano anche tanti triangoli di riso ripieni involti in alga. Buoni.
Insomma, poca carne ma tanto riso e tantissimo pesce (crudo!). I tepura (legumi e pesce impannato e fritto) rendono la cucina meno sana. Curiosamente, uno dei ingredienti base più diffusi per i dolci é una pasta di fagioli di soja. Interessante all'inizio, velocemente diventa una delusione ritrovarla al primo morso in dolcetti apparentemente gustosi.


Pausa mezzogirono nel buisiness distric di Tokyo. Tante macchinette come questa sono dei fast-food ambulanti.

I ristoranti espongono in vetrina delle riproduzioni maggiorate dei menus.
Dopo più di 30 piattini in un Sushi All-you-can-eat train bar la mia fascinazione per il sushi é diminuita di parecchio.
Stavamo (quasi) male dopo!

Un simpatico cuoco presenta la tipica trota alla brace della valle di Nikko.
Un sushi bar vicino al famoso Fish-market di Tokyo. Guardare lo staff lavorare é un esperienza per sé; cuocere il riso, pulire e tagliare i pesci, fare i sushi e sashimi, servire i piatti. Mangiare poi...
Pesce crudo: per quanto il concetto stesso suoni strano ed il pesce gusti poco all'inizio, ci si abitua velocemente e diventa un vero piacere consumarlo così.
il futuro é già lì....
a volte spalancavo gli occhi, altre pensavo ... e che ci rimanga
Una collezione dei famosi Shikanse, i bullet train giapponesi.
Oltre la velocità, io li citerei per l'abbondante spazio a disposizioneper le gambe.

Nel centro della Sony: ecco, di queste innovazioni, tante le vedrei bene anche a casa mia (non il cagnolino però)
Un mega retro-proiettore che proietta l'immagine su di una lastra di vetro. Notasi l'angolo d'osservazione.
Tastiera arotollabile.

Una selezione di auto particolarmente squadrate.




TOKYO
Il primo tempio, o meglio, complesso di templi giapponesi che abbiamo visto.
Il palazzo imperiale nel pieno centro di Tokyo.
Queste porte di legno sono impressionanti non solo per la grandezza ma anche per l'imponenza del legno nella costruzione.
Le statue rappresentano divinità buone e cattive (anche se tutte con la faccia arrabbiata).
In ogni tempio ce ne sono molte differenti.
Questo invece il classico Buddha.

Un angolo di uno dei numerosissimi templi. Notassi le statue e le pagode in pietra a tetti multipli.
Come in India, anche in Giappone l'alta densità della popolazione é evidente.
Il famoso cane della stazione di Shibuya
La storia racconta che usava accompagnare ed aspettare il padrone alla stazione, quando morì lo aspetto fino alla morte.
Ed eccolo ancora lì.
E questo la "smoking area" vicina. Ehé, qui non si fuma per strada,ma in gabbia!
Non dimentichiamo che Tokyo é una città sul mare. I canali abitati su palafitte (molto technologico!).
Ed un altro come porticciolo con le barche tenute molto male.

E di notte la città continua a vivere illuminata quasi a giorno dalle insegne pubblicitarie.
KYOTO
Fù per secoli la città imperiale prima di Tokyo.
Ha un straordinario patrimonio architettonico, tanto che sembra un museo a cielo aperto ed in molte strade ci si sente secoli indietro.
Si racconta che fù tra le principali "candidate" per la bomba atomica, ma risparmiata appunto per via del valore storico.
Vi fù firmato anche il famoso trattato ambientale di Kyoto.
Un altra curiosità; fino al 1988 c'era il divieto di construire palazzi alti più dei 57m della pagoda più grande.

La tipica fontana con il drago per lavarsi-purificare le mani prima di entrare nei templi.
Un maestoso e famoso tempio in legno di cui non ricordo il nome. Ma ricordo che ad ogni cambio di potere fù brucciato e poi riconstruito dal o dai ricchi nobili di turno. Questo e quasi tutti gli altri templi in Giappone. Per questo sono tutti come nuovi!!

Ogni complesso di templi ha la sua casetta con il gong.
Un cimitero.
Un vialle con abitazioni in stile tradizionale.
E qui stile moderno
(vada ben India, ma perché qui non li sotterrano, tutti questi cavi?!)
Mastro e discepolo

Un altro scorcio di tradizione moderna; sono poi tutti ristorantini.
Made in italy...mi sembra un po' veneziano, no?

Un grande quartiere tutto in questo stile dove la gente abita e vive; non si capisce cosa sia un tempio cosa una casa.
Non so' se le foto ne trasmetto tutta la magia.

Il Pavillon d'Oro, Kinkaku-ji
riconstruito da un incendio nel 1955
e le sue carpe e tartarughe.


Il questo tempio é invece famoso per il suo giardino Zen con xx pietre.

I trovo anche quest' erbetta del parco del tempio molto Zen.



OSAKA
Anche se questo castello sembra molto originale, é fatto in cemento armato.
NARA
Prima di Kyoto e per circa 70 anni era la città imperiale. L'imperatore si transferì a Kyoto perché a Nara i monaci buddhisti avevano troppa influenza a corte. Adesso é famosa per le migliaia di cervi sacri che, perfettamente abituati ed incuranti del uomo (tranne che per il da mangiare) popolano i sui parchi e boschi.
Un pagoda a 5 tetti.
Questo é uno dei tempi più grandi; al suo interno un'immensa statua di Buddha.

E di nuovo una divinità e il gong. Ed il tutto 100% japan style doc.!!
E qui i draghetti che mi piacciono tanto !
Infine, la notte ad Osaka.
NIKKO
"Non dire meraviglioso finché non hai visto Nikko" detto Giapponese.
Ma le meraviglie di Nikko non sono le sue montagne o la natura, né il clima umido e fresco, bensì un immenso complesso di templi colorati e decoratissimi.
Ma per cominciare, tre le montagne di Nikko noi ci facciamo una bella doccia. Bravi noi, senza ombrelli durante la stagione delle piogge.
I sentiere sono tenuti a regola d'arte, la scarpa quasi non tocca terra durante tutto il percorso.
Ed ecco qualcuono dei templi...



Un appassionato di bonsai. E tiene questi piccoli capolavori così, semplicemente nel posteggio della casa a 5m dalla strada principale
Di ritorno a Tokyo, visitiamo il suo famoso mercato del pesce.
Ma non nel orario di punta.

E vicino al nostro ryokan, il museo nazionale.
Per gli amici appassionati d'armi.



(questo é indiano)
Quando state male e andate in farmacia...state ancora peggio!!
Cosa se ne faranno di questi serpenti ?!?
Ed il nostro Grande Viaggio é giunto al termine.
Dopo 3 mesi e mezzo, ci sembra di essere partiti ieri, di poter ricominciare tutto da capo. Ma non da meno, contenti di tornare a casa, di rivedere le persone (e cavalle care), di mangiare cibi normali e dormire in un letto familiare, stare per più di 2 giorni nello stesso posto,...
Siamo partiti con i 2 zaini in primo piano, poi aggiunto tasche esterne, comperato 1 poi un'altra valigia, un zainetto ed infine una borsa.
Alla faccia del vivere con poco! Ma sono tutti regali, per noi e per altri e qualche vestito caldo e decente.
Adesso é finita con posti esotici, culture diverse, natura disabitata e selvaggia.
Siamo a Londra, viviamo nel angolo a sinistra in bassao, a qualche centinaio di metri fuori dalla foto.
Ma quando esco e vado nel mercato vicino, mi sembra di essere più in India che in Europa.

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